Allarme nutrie in tutta la provincia di Oristano. Segnalazioni vengono da Arborea a Usellus e dai comuni di Cabras, Santu Lussurgiu, Abbasanta, Paulilatino, Norbello e Samugheo, dove si segnalano numerosi danni provocati nelle campagne. A lanciare l’allarme è la Coldiretti che denuncia anche l’insufficienza dei fondi per gli indennizzi in agricoltura causati proprio dalle specie selvatiche. Fondi previsti dalla finanziaria regionale e quasi dimezzati: 122 mila euro per gli indennizzi in agricoltura, contro i 203 mila del 2012 e 373 mila euro nel settore ittico, contro i 625 mila euro del 2012.
Proprio nel settore ittico, evidenzia la Coldiretti, la situazione è ancora più delicata perché è in aumento la popolazione dei cormorani e i danni maggiori vengono fatti da questi uccelli.
A peggiorare il quadro il rischio di carattere idrogeologico, causato dall’invasione di nutrie, che creano le loro tane in prossimità di canali e arginature, scavando ampie gallerie e il loro aumento nel Campidano potrebbe significare crolli ed esondazioni.
Per far fronte a questa emergenza, secondo il direttore della Coldiretti Oristano Ermanno Mazzetti, servono interventi urgenti e non più rinviabili. È neccessario diminuire il numero di animali nocivi: cormorani, cornacchie e ora anche le nutrie. Servono, sempre secondo il direttore della Coldiretti di Oristano Mazzetti, azioni straordinarie capaci di incidere concretamente per ricreare un equilibrio tra attività produttiva e ambiente, oggi a serio rischio.